Tuesday, 12 April 2011

Lettera aperta a Bersani


Caro Pierluigi

Ti scrivo questa breve nota per significarti il mio personale rammarico per il riferimento offensivo che tu hai fatto ieri in riferimento all'eventuale uscita dell'Italia dall'Europa. Interrogandoti su dove questo governo vorrebbe portare l'Italia, tu hai fatto con un'altra domanda se è verso l'Unione Africana. Naturalmente dando per scontato che quello fosse il luogo della perdizione o comunque l'orrizzonte più negativo che ci sia.

Caro Pierluigi poiché ti conosco da qualche anno e ho sempre nutrito rispetto e stima nei tuoi confronti, questa tua uscita mi ha profondamente sorpreso. Come recita l'adagio "un uomo che morde fa notizia mentre un cane che morde non suscita clamore" ed proprio per questa ragione che riservo alla tua uscita una certa attenzione, nonostante il mio livello di assuefazione rispetto ai flussi di insulti in cui ormai da anni vengono indirizzati agli africani e à l'Africa. Non ritengo di doverti mettere alla stessa stregua di un Borghezio qualunque i cui insulti ormai ci siamo rassegnati. Dunque è proprio perché non ti posso considerare alla stessa stregua di queste tipologie di persone, mi permetto di scriverti tutto il mio disappunto pretendendo anche delle scuse da parte tua a tutti gli africani.

Pierluigi gente come te mi hanno sempre insegnaìto che un uomo pubblico, e per giunto un leader politico deve manneggiare con cura le parole, Insomma la comunicazione di un dirigente politico non equivale a quella del cittadino qualunque. E gli stereoptipi sull'Africa e sugli africani sono talmente radicati nella coscienza di questo paese da dover richiamare l'esigenza di un'ecologia del linguaggio che detto per inciso dovrebbe essere una colonna portante di una politica che si configura come pedagogia sociale e culturale. Dunque "civitas" e non solo "polis" mi portano a dirti che serve più attenzione e rispetto. Sarebbe opportuno, a mio avviso. se tu facessi pubblico ammenda di questo riferimento.

Con sincerità come sempre!

Aly Baba Faye

ORIGINALE DA F.B



Monday, 11 April 2011

African Union president calls for Libya cease-fire

Italian News

African Union president calls for Libya cease-fire

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The head of the African Union has called for a cease-fire in Libya, saying the conflict in this North African is an internal problem.

Teodoro Obiang Nguema says the conflict in Libya doesn't merit foreign interference. The 69-year-old president of Equatorial Guinea described western military efforts to enforce a no-fly zone over Libya as a "so-called humanitarian intervention."

Obiang told a conference on Africa in Geneva on Tuesday that foreign military intervention in Ivory Coast is also unwarranted. He says the African Union recognizes the outcome of Ivory Coast's presidential election that the U.N. says was won by Alassane Ouattara over Laurent Gbagbo.
http://www.nowitaly.com/giornale//121235/african-union-president-calls-libya-cease-fire.htm
NEWS

Wednesday, 6 April 2011

CANALE DI SICILIA..MATTTANZA -----AFRICANI

FRANCE ..."THE NEW LOVE FOR AFRICA"


FRANCE arming and fighting alongside Oattara group in Ivory Coast..... Is this really LOVE?

Wednesday, 30 March 2011

Libya: Italian official says arming rebels could 'divide' international community


last update: March 30, 11:57 Rome, 30 March (AKI)


- Arming rebels in Libya would be a bad idea that can potentially cause divisions among the international community, according to an Italian government official.

“Arming the rebels would be a controversial measure, an extreme measure that could certainly divide the international community,” foreign ministry spokesman Maurizio Massari said Wednesday in a radio interview with Radioanch’io. Unite States president Barack Obama in a Tuesday interview with the NBC television network said he would consider arming the rebels. "I'm not ruling it out, but I'm also not ruling it in," Obama said. France also did not exclude the possibility of arming rebels when it joined other Nato members states on Tuesday in London to discuss Libya. Italian foreign minister Franco Frattini on Wednesday told Italy's Sky TG24 news channel that the African Union should work with the international community to encourage Libyan leader Muammar Gaddafi to resign.